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BARF
                        I nostri cani sono alimentati con BARF                                    

L’alimentazione corretta del cane


Il filosofo Feuerbach asseriva :”Noi siamo quello che mangiamo”. Questa frase è altrettanto valida per i nostri animali. L’alimentazione è un aspetto fondamentale della loro vita e, in un certo senso, quello che mangiano determina chi sono. In base al tipo di alimentazione che seguono, infatti, possono avere (o non avere) problemi importanti per la salute. Un’ alimentazione non appropriata può creare notevoli problemi. Anche se comprare un sacco di mangime è comodo e consigliato purtroppo da molti, in realtà una alimentazione scorretta è un problema da non sottovalutare. La giusta alimentazione aiuta ai nostri animali a vivere meglio. Purtroppo molti proprietari hanno lasciato la responsabilità dell’alimentazione dei loro animali ai produttori di mangimi, non dandole il giusto peso.

La salute e la longevità del cane sono strettamente legate al cibo. Carne cotta e cibo confezionato (spesso a base di cereali), fanno "sopravvivere" il cane più o meno bene. Un cane alimentato con la BARF, ha una vitalità, un pelo e un odore che non sono comparabili con un cane alimentato con cibo confezionato e/o cotto. Un cane nutrito con la BARF, grazie al suo intestino perfettamente funzionante, è un cane molto più resistente ai vermi, alle infezioni e la parola tartaro non esiste. In genere sono cani che vivono più a lungo e che sono più sani rispetto a quelli alimentati con il cibo confezionato.

 I danni causati dall’ errata nutrizione a base di cereali sono sempre più evidenti dall’enorme aumento di malattie. Non si possono spiegare semplicemente con l’eccessiva selezione delle razze. 

L’organismo può funzionare e mantenersi in salute solo con un cibo appropriato. La salute viene dall'intestino, e l'inquilino dell'intestino è il cibo, se sbagli cibo va tutto in malattia. Ogni sistema digerente è adatto ad una particolare alimentazione, ad un particolare gruppo di alimenti che possono essere digeriti facilmente. In caso di cibo sbagliato, il sistema è sovraccaricato e consuma più energia. Energia che, di conseguenza, mancherà altrove, ad esempio nel sistema immunitario. Le sostanze alimentari che rimangono troppo a lungo nel corpo sono tossiche. Con il cibo inadatto avveleniamo i corpi dei nostri animali e rendiamo più predisposti alle malattie.

Un organismo necessità di almeno 10.000 anni per adattarsi a un totale cambiamento alimentare. Il cane ha avuto circa 80 anni per adattarsi al mangime. In questi 80 anni si è drasticamente peggiorato lo stato di salute generale dei nostri cani. Questo è ASSOLUTAMENTE dovuto alla cattiva alimentazione.

 La provenienza della BARF


L’ acronimo “BARF” è stato usato per la prima volta dall’americana Debbie Tripp per distinguere quelle persone che alimentavano i loro cani con carne fresca e cruda e per distinguere il mangiare stesso. In questo caso “BARF” significa: Born Again Raw Feeders ( alimentatori a crudo rinati) o Bones And Raw Foods (Ossa e cibo crudi).  

 In Australia, il Dr. Ian Billinghurst ha sviluppato un interesse per l’alimentazione dall’inizio del 1980, con il risultato di aver scritto 3 libri: “Give Your Dog a Bone” pubblicato nel 1993, “Grow Your Pups With Bones” pubblicato nel 1998 e il suo ultimo libro “The Barf Diet” pubblicato nel 2001. Il suo nome è molto conosciuto nel mondo canino per la dieta BARF.

Il merito di aver fatto conoscere la BARF in Europa è soprattutto di Swanie Simone. Lei ha importato il concetto della BARF dagli Stati Uniti ed è stata la prima in Germania ad occuparsi intensamente di questo tipo di alimentazione. 

 Che cos’è la BARF?

Siccome la parola “BARF” ha per molte persone un significato diverso, voglio brevemente chiarire che per me significa semplicemente “alimentazione a crudo” e che non deve essere confuso con uno specifico piano di dieta.

Con la BARF si vuole tentare di riprodurre il più possibile l’alimentazione di canidi selvaggi, come per esempio quella del lupo. Poiché non è possibile alimentare i cani con animali interi e selvaggi, bisogna confrontarsi con le esigenze del cane.

Fare la BARF è facile. La BARF non è una religione. Non esiste alcun motivo per fare tanto polverone intorno ad essa. Non importa se il cane mangia un po' di cereali o il 30% o il 10% di verdura. Non importa se il cane mangia due volte al giorno o una volta al giorno, non importa se fa il digiuno o meno. La cosa fondamentale è che si scelgano gli alimenti basandosi su com’è fatto una preda.

Oggi come oggi ci sono cani molto malati nel nostro paese. Molti di loro non tollerano alcuni alimenti, gli altri non possono digerire correttamente il cibo. A questi cani bisogna creare un’ alimentazione che li faccia stare bene. Se un cane sta bene mangiando latticini e cereali, bisogna darglieli. Se un cane non può digerire le ossa, non bisogna usarle nella dieta e trovare un’alternativa. Se un cane sta bene solo con del cibo cotto, è consigliabile cucinare il suo cibo. La dieta del nostro cane va adattata semplicemente alle sue esigenze personali.

 Il cibo industriale è sano per i nostri animali?


Sempre più persone capiscono l’importanza di una alimentazione appropriata per i loro animali. Che molte malattie siano provocate dal cibo industriale lo sanno già in molti. Negli ultimi anni si sono sviluppate delle malattie che prima non esistevano e in molti attribuiscono questo fenomeno alla cattiva alimentazione. Noi esseri umani possiamo decidere come nutrirci. I nostri animali invece non possono scegliere e sono dipendenti da quello che noi mettiamo nella loro ciotola. Questo dovrebbe essere un motivo sufficiente per tutti per cercare un buon cibo per loro, ma è tutt'altro che facile giudicare un mangime industriale. Per legge sono ammesse molte sostanze che spesso non rispecchiano il nostro desiderio di nutrire i nostri animali con rispetto, per poter garantire loro una vita lunga, sana e felice.

La quantità eccessiva di cereali nei mangimi causa diversi problemi nel cane. La quantità di succhi gastrici formata è bassa perché manca lo stimolo indotto dalla carne cruda, di conseguenza i batteri non vengono uccisi. Questo porta a fermentazioni, diarrea, torsione dell’intestino e parassiti. Il pancreas ha troppo lavoro da svolgere nel produrre enzimi per la digestione dei cereali. Questo perché nei mangimi surriscaldati (industriali) non c’è più traccia di enzimi ( sopra i 40° viene completamente distrutta la flora enzimatica ) e la digestione del cane non è assolutamente adatta a digerire queste grosse quantità di cereali.

In qualche caso fortunato, il cane sopravvive apparentemente in salute; però troppo spesso alla fine si ammala. Il sistema immunitario viene indebolito per la mancanza di enzimi, aminoacidi, antiossidanti e acidi grassi essenziali. Il pancreas sovraccarico non funziona più bene. Per la mancanza d’igiene dentale si formano tartaro e infezioni croniche nella bocca, che a loro volta indeboliscono il sistema immunitario.

 Perché tanti cani sembrano apparentemente sani nonostante vengano nutriti con il cibo industriale?


Ora, l'assenza di sintomi di malattia, non dice nulla a proposito di salute dei nostri cani. Se una dieta è davvero sana e preserva la salute, si vede soltanto in generazioni. Anche se un cane non mostra segni di malattia, ci può essere una debolezza, una mancanza di nutrienti che non siamo in grado di identificare. Una madre può portare dei geni perfettamente sani ma se lei non è completamente sana, non potrà produrre dei cuccioli perfettamente sani. La mancanza di nutrienti influenzerà lo sviluppo degli organi dei cuccioli. Questa debolezza costituzionale lo passa ai suoi cuccioli nella quale forse ancora non sarà visibile. Ma alla fine, in generazioni, quando tutto sta per traboccare, i primi sintomi di malattia cominciano ad essere visibili. Questo spiega perche per tanti anni il cibo industriale apparentemente sembrava un buona cosa. Dopo circa 60 anni di cibo industriale sono cominciato a riempirsi le sale d’attesa dei veterinari con malattie come allergie, pancreatite, cancro ecc. ecc., Il cibo industriale non ha avuto un effetto immediato sui nostri animali.

Vediamo un po’ che cose “buone” mettono in questi cibi industriali.


Gli ingredienti principali del cibo industriale cereali, e di solito si tratta di cereali non più adatti per il consumo umano. Tutti i principali produttori di mangimi sono filiali di aziende alimentari. I rifiuti dell'industria alimentare umana dovrebbero essere così utilizzati proficuamente. Si tratta di grano ammuffito o marcio, trattato chimicamente, merce scaduta compreso l'imballaggio, rifiuti di zucchero, scarti dell'industria, olio da cucina, ecc.

Carne e prodotti animali usati sono per esempio: frattaglie, piume, piedi, becchi, zoccoli, escrementi di animali, carcasse, cani e gatti (inclusi collari antipulci, farmaci ecc.). Zampe, zoccoli, becchi, piume ecc. contengono una grossa quantità di azoto, che nel calcolo delle proteine grezze, entra come: “azoto-proteina” (originariamente deriva dal  becco e dalle unghie e non da una proteina). Così nel mangime aumentano i valori dichiarati di proteine grezze, che però, non essendo vere proteine, non vengono digerite bene dal cane e restano quasi del tutto non assimilabili.

Sottoprodotti (animali e vegetali) sono tutti prodotti non adatti al consumo umano, quindi rifiuti. Il legislatore impone per i rifiuti (da macellazione) che questi vengano bruciati immediatamente o che vengano trasformate in mangime per animali.

Ingredienti non dichiarati nello specifico, come per esempio gli oli e grassi, se non sono descritti in modo più dettagliato, possono essere olio vecchio da cucina, olio minerale, ecc. Ingredienti elencati ma non specificati molto spesso provengono da fonti inferiori. Chiunque utilizzi buoni ingredienti, potete essere sicuri, li descrive con chiarezza.

I conservanti cancerogeni sono: BHA (E320) e BHT (E321), chiamato E (E) C additivi, etossichina, propile, menadione (vitamina K3). Questi conservanti sono proibiti nell’alimentazione umana perché hanno dimostrato di essere cancerogeni. Per l'alimentazione degli animali sono ammessi!

I sottoprodotti vegetali non sono niente altro che rifiuti, come per esempio gusci di arachidi, paglia, segatura.

Il glutine funge da esaltatore di sapidità, inducendo l’animale a mangiare in eccesso.

Vitamine, enzimi, aminoacidi o acidi grassi essenziali, vengono distrutti, cambiati o danneggiati tramite il riscaldamento nel processo di produzione del mangime. Il mangime per animali non è sottoposto a controlli molto severi.

Spesso dietro ad ingredienti apparentemente sani si nascondono cose completamente diverse. Un esempio è la “cellulosa” nient’altro che semplice segatura, un alimento non proprio adatto per i cani! 

Il cane è un carnivoro!


I cani non sono lupi, discendono dal lupo, ma ne differiscono da lupi per la loro innata docilità, l'adattamento sorprendente e la capacità di convivere con gli esseri umani. Ma è interessante notare che le principali proprietà fisiologiche dei cani, in particolare il tubo digerente, sono rimaste pressoché invariate.

Guardate nella bocca del vostro cane o del vostro gatto. I denti grandi ed imponenti (nei gatti lunghi e sottili) sono concepiti per catturare, strappare, lacerare, frantumare e incidere la carne.

I cani non producono nella saliva gli enzimi necessari (le amilasi, per esempio) per avviare la digestione dei carboidrati e degli amidi. Le amilasi nella saliva sono tipiche degli onnivori e degli erbivori, ma non degli animali carnivori. Ciò obbliga il pancreas a compiere l'intero lavoro, costringendolo a produrre grandi quantità di amilasi per digerire l'amido, la cellulosa ed i carboidrati presenti nella materia vegetale.

Lo stomaco del cane, a confronto degli erbivori, è molto grande: otto volte più grande dello stomaco di un cavallo in rapporto al peso corporeo. Gli acidi gastrici del cane sono in proporzione, 10 volte più acidi di quelli di una persona e con il cibo nello stomaco hanno un valore di pH = circa 1 (umano: pH da 4 a 5). La produzione dei succhi gastrici avviene nel cane attraverso lo stimolo della carne e questo ci dovrebbe insegnare molto.

L’intestino del cane è molto corto in confronto a quello di un erbivoro. Nel cane, la completa digestione di carne e ossa dura al massimo 24 ore; negli erbivori, si completa nel giro di 4 – 5 giorni.

Tutti questi fattori parlano chiaro. Il cane è un carnivoro e una preda completa fornisce tutti i nutrienti essenziali. L’intera preda rappresenta quindi una dieta completa per loro.

Come ad esempio:


il fabbisogno di calcio viene coperto tramite lo scheletro (ossa) della preda
dal sangue della preda viene coperto il fabbisogno di sodio e oligoelementi
le vitamine liposolubili e gli oligoelementi sono forniti dagli organi interni altamente digeribili. 
In particolare, dal fegato, cuore e reni, ma anche da organi meno digeribili, come milza, polmoni, ecc
gli acidi grassi essenziali vengono forniti dal grasso del corpo della preda
il fabbisogno di vitamine idrosolubili (come la vitamina B e C) è coperto in parte del tratto gastrointestinale (trippa e contenuto) della preda.


Una razione di cibo fatto in casa per il cane che consista esclusivamente di carne escludendo trippa ed i vari componenti che fanno parte di una preda, non è quindi sufficiente. Il lupo, a seconda di cosa offre la natura, mangia anche insetti, radici, bacche, erbe, frutta e feci degli erbivori.

Il lupo riesce, entro certi limiti, ad adattarsi a diversi tipi di alimenti. Questa capacità è stata conservata dai nostri cani, che sono in grado di nutrirsi anche mangiando crocchette ,ma ciò non significa che non bisogna più alimentarlo secondo le caratteristiche del suo apparato digestivo solo perché ha questa meravigliosa capacità di adattamento.

 Pregiudizi


A noi “Barfisti” viene sempre detto che non siamo in grado di creare dei pasti bilanciati per i nostri animali, ma che ci vogliono dei nutrizionisti esperti o che solo l’industria dei mangimi lo sa fare. 
Riflettiamo un attimo: siamo in grado di nutrire noi stessi da soli senza dover chiamare un dottore per farci fare un piano di dieta, perché non dovremmo riuscire a fare altrettanto con i nostri animali? 
Quando facciamo la spesa per noi, non la facciamo con delle tabelle nutrizionali. Sappiamo che dobbiamo variare la nostra dieta, che dobbiamo mangiare un po’ di tutto senza esagerare per stare bene. 
Una volta imparata la base della dieta BARF, per i nostri animali è la stessa cosa. 
Il “segreto” di questa dieta non sta nel calcolare tutto al milligrammo, ma nel variare con gli ingredienti. 
Carne non è uguale a carne!!! Il manzo ha un nutrimento diverso del pollo e il polmone o l’osso non sono uguali al petto di pollo.


Esistono diversi pregiudizi, come per esempio: 
Il cane può prende dei parassiti, batteri o la salmonella! 
Le ossa sono pericolose! 
Il cane diventa cattivo con la carne cruda! 
E’ un’alimentazione troppo costosa e troppo impegnativa. 
Sono pregiudizi infondati, in genere un cane sano con un sistema immunitario perfettamente funzionante non ha problemi di parassiti. 
I parassiti arrivano e si diffondono a dismisura quando il sistema immunitario è debole o malato. 
Un cane sano ha succhi gastrici con un pH molto acido che è prodotto soltanto dallo stimolo della carne cruda. 
Questo distrugge i batteri ed è estremamente raro che il cane venga attaccato da parassiti, batteri o dalla salmonella.


E’ necessario dare ad ogni pasto tutti gli alimenti vitali ! Un’affermazione così può derivare soltanto da un produttore di mangimi. L’equilibrio avviene in una fascia di tempo molto ampia di settimane/mesi. Per questo in una alimentazione naturale l’importante è variare.

L’alimentazione “ BARF” non richiede più tempo e soldi dell’alimentazione con i mangimi. All’inizio, molti si preoccupano che al cane possa mancare qualcosa. Col tempo, queste preoccupazioni passano. 
La carne e le ossa che in genere vengono usate per l’alimentazione “BARF” i solito non fanno parte della catena alimentare per umani e per questo non sono più care di un mangime mediocre.

 Benefici


Oramai, ci sono molte persone che alimentano i loro cani sui principi della BARF e raccontano di miglioramenti sorprendenti sulla loro salute. 
Molti problemi di salute spariscono, i cani hanno più energia, le cagne hanno meno problemi con la gravidanza e con l’allattamento, cuccioli crescono più lentamente e più sani.


Sistema immunitario forte
Nessuna puzza cattiva di cane
Quantità di feci inferiore
Niente tartaro
Tendini forti
Migliore muscolatura
Aiuto in caso di malattie alle ossa (artrosi, artrite,ecc.)
Minori problemi di crescita
Ridotto drasticamente il rischio di torsioni dello stomaco
Pelo bello, sano e lucido



Articolo tratto da www.barf.it

VERDURE NELLA DIETA BARF

C’è molto interesse sull’argomento verdure e sorgono anche molte domande. Proverò a descrivere la ragione per cui le verdure sono adatte nelle diete, come prepararle, e anche discutere un po’ sulla loro utilità.
Con la crescita della fama della dieta BARF e della dieta casalinga, ci si domanda spesso se è giusto aggiungere le verdure nell’alimentazione del cane, e in che quantità. Ci sono talmente tante diete, libri sul fai da te, e così tanti consigli in rete che ci si può confondere facilmente. In questo articolo presenterò alcune informazioni sulle verdure per aiutarvi a prendere la vostra decisione.
L’aggiunta delle verdure può non essere completamente necessaria, ma esse possono dare i benefici delle fibre e qualche caloria nelle diete casalinghe, mentre possono fornire alcuni nutrienti nella dieta BARF.

Nella dieta BARF le ossa possono dare l’apporto di fibre necessario per produrre feci compatte, ma poiché le ossa cotte non sono contemplate nella dieta casalinga, le verdure possono tornare utili per fare massa nelle diete in cui non si usano ossa di alcun tipo.
TIPI DI VERDURE

Per l’alimentazione del cane, dividerei le verdure in due gruppi: verdure amidacee e non amidacee.
Vengono anche dette altamente glicemiche (con zuccheri) e poco glicemiche. Per i cani, in genere si preferiscono le verdure poco glicemiche. Le verdure altamente glicemiche possono provocare aumento del peso, gas, problemi di fermentazione e feci voluminose.
Verdure poco glicemiche comprendono: verdure a foglia verde, zucca estiva (anche zucchine e zucchette) ,Broccoli, Cavolo, Cavolfiore, Cavolini di Bruxelle,s Fagiolini, Cetriolo, Sedano. 
Le verdure altamente glicemiche comprendono: Carote, Zucca invernale ,Piselli ,Patate (contenuto glicemico molto alto) Pastinaca, Rapa svedese ,Mais, Barbabietole, Patate dolci (apporto moderato di zucchero).

Usate per lo più verdure dell’elenco a basso contenuto glicemico per ottenere i risultati migliori.

Preparazione
I cani hanno difficoltà con la fermentazione e con la scissione delle verdure, quindi cerchiamo di preparare loro le verdure in modo che esse possano essere utilizzate al massimo possibile. Ciò si ottiene con diversi metodi, tra cui la cottura, la cottura a vapore, polverizzandole (in un tritaverdure o in un frullatore), oppure surgelandole e quindi tritarle completamente una volta scongelate. Le verdure possono essere mischiate ed è importante la varietà se si sceglie di utilizzare le verdure. Dopo la cottura, la cottura a vapore o la frantumazione, le verdure possono essere surgelate per utilizzi futuri, ma assicuratevi che esse siano completamente scongelate prima di servirle.

Da notare anche che, quando il cane è ipotiroideo, dovrete cuocere le verdure crocifere, quali il cavolo, i cavolini di Bruxelles, i broccoli, il cavolo verde e il cavolfiore. Queste verdure hanno la capacità di ridurre l’attività tiroidea, ma quando sono cotte questo processo viene soppresso e quindi sono adatte a questa specifica alimentazione.
Servirle
Non molti cani mangiano le verdure da sole. Io raccomanderei una quantità che non superi il 20% della dieta se è dieta BARF, non superiore al 40% se è una dieta casalinga cotta (anche se ci sono dei casi specifici, in condizioni di salute particolari, riferirsi alla cartella della Newsletter B-Natural per maggiori informazioni). In genere mischiate le verdure con le proteine animali e gli ingredienti grassi della dieta, comprese la carne, gli organi, le uova e/o i latticini.
Se le feci del cane appaiono troppo morbide o voluminose, riducete la quantità di verdure o la quantità di cibo totale. In alcuni cani, troppe verdure e alcuni tipi di verdure possono anche provocare gas.

Valori nutritivo Le verdure sono ricche di vitamine C, A e B. esse contengono anche alcuni minerali, compreso il fosforo, il potassio, il magnesio, il calcio, lo zinco, il selenio, il ferro e il rame.
In ogni caso, il calcio è spesso disponibile liberamente, quindi esse non costituiscono un pasto bilanciato (né contengono i giusti aminoacidi per i cani, che sono carnivori). Non si sa in che modo i cani, in quanto carnivori, possano utilizzare questi nutrienti dalle fonti vegetali. Ma di certo non fanno male al cane, se utilizzate in quantità moderate, se la gran parte del pasto è costituito da proteine animali e grassi, e ossa nella dieta BARF. In altre parole, piccole quantità sono accettate, e possono anche essere utili per alcuni nutrienti.

Un’altra forma di nutrienti che si trovano nelle verdure sono i fitonutrienti. Questi non si trovano nelle fonti alimentari animali e, mentre non si sa se i carnivori possono utilizzarle, le nuove ricerche hanno scoperto molti benefici dei fitonutrienti.
I fitonutrienti comprendono:
carotenoidi dalle carote, dalla papaia, dalla zucca, dalle patate dolci, dai broccoli, dagli asparagi, dal cavolo verde, verdure a foglia verde e dai peperoni.
Licopene dai pomodori, dal passato di pomodoro, dal succo di pomodoro, dall’anguria Flavonoidi dai pomodori, dalle patate dolci, dalle verdure crucifere
Indoli dalle verdure crocifere Sulforafano dalle verdure crocifere,
Antociani dai mirtilli selvatici, dai mirtilli, dai frutti di bosco neri Steroli dalle verdure crocifere, dai cetrioli, dalla zucca, dalle patate dolci, dalle melanzane e dai pomodori. Acido elegiaco dalle fragole
Lignani dalle nocciole e dai semi
Per i cani forse la verdura più densa di fitonutrienti sono i broccoli.

 

PROBLEMI INTESTINALI DEL CANE

Gli alimenti sottoposti a calore oltre i 40° inattivano la carica enzimatica,questo comporta un maggior lavoro da parte del pancreas che spesso è sottoposto ad un lavoro stressante.Inoltre gli alimenti che non vengono bene scissi vengono riconosciuti dal sistema immunitario della parete intestinale come corpi estranei scatenando un processo infiammatorio.

In natura le prede vengono mangiate con tutti gli organi tra cui anche il fegato,pancreas,ghiandole annesse, così facendo l'alimento viene facilmente digerito passando velocemente il tratto intestinale ( più breve rispetto all'uomo ).

Nell'alimentazione moderna invece molti alimenti industriali sostano molte più ore con fermentazioni eccessive ed una carica batterica intestinale anomala con produzione di ammine tossiche, un'alterazione del ph intestinale con produzione di acidi in eccesso che insieme alla presenza di tossine,avvolte anche di micotossine, alterano la permeabilità intestinale più o meno a seconda della sensibilità individuale del cane.

L'assorbimento in circolo di tossine alterano organi ed apparati a volte infiltrandosi nei muscoli,articolazioni,parenchimi (nefriti,epatosi,nevriti,miositi ecc.).
Con il tempo la parete intestinale si ispessisce e non riesce ad assimilare bene gli alimenti con conseguente diarrea da malassorbimento,gastrite con vomito saltuario,infiammazione intestinale,ulcere fino a lesioni neoplastiche quali linfomi intestinali,adenocarcinomi intestinali ecc.

CIBI PERICOLOSI PER IL CANE

Cioccolato e Cacao
Il cacao contiene una sostanza chimica, la teobromina, che può risultare tossica per il cane perché in questa specie animale viene metabolizzata molto lentamente.La teobromina è un composto chimico  tossico per il cane  e può arrecare danni al cuore, ai polmoni, ai reni e al sistema nervoso centrale. Ne bastano 50 grammi per intossicare un cane di taglia piccola. Se un animale mangia del cioccolato in quantità consistente, la teobromina può permanere nel suo sangue fino a 20 ore, provocandogli disturbi che possono andare dalle convulsioni all’attacco cardiaco e all’emoraggia interna fino - nei casi peggiori alla morte  Il primo trattamento, da eseguirsi entro due ore dall'ingestione, consiste nel provocare il vomito È quindi necessario interpellare un veterinario.
Caramelle e gomme
I dolcificanti come lo xilitolo fanno male al cane. Questo tipo di dolcificante chiamato anche "zucchero del legno" è estratto dalle fragole, betulle, lamponi, prugne e grano. Il potere dolcificante è molto simile a quello del saccarosio, ma contiene il 40% in meno di calorie. In Europa viene utilizzato come additivo alimentare per esempio nelle gomme da masticare. Questa sostanza innocua per l´uomo è tossica per il cane in quanto, se ingerito in grosse quantità, può causare un abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue inducendo una depressione del sistema nervoso centrale, perdita di coordinazione e spasmi dopo 30 minuti dalla sua ingestione.
Mentre le caramelle spesso contengono lattosio, difficile da digerire per il cane.
Macadamia
Spesso si usano come snack quelli degli esseri umani e il loro gusto è sicuramente gradito ai cani. Ma fanno loro del male.
I sintomi da intossicazione sono: debolezza, soprattutto a carico degli arti posteriori, depressione, vomito, tremori, febbre, dolori addominali, e pallore delle mucose, problemi neurologici (come paralisi temporanea e incapacità a stare in piedi). Possono essere tossiche anche a basse dosi (4-5 noci per un cane di 10 kg)
Zucchero

L´apporto di zuccheri è importante sia come fonte d´energia rapidamente disponibile, sia come regolatore dell´attività della flora batterica. Il cane però non assimila tutti gli zuccheri con facilità. Nessun problema per glucosio e saccarosio (lo zucchero comune), mentre ha difficoltà a digerire il lattosio (spesso presente in merendine e biscotti).
L´eccessivo apporto di zuccheri può provocare l´insorgenza di alcune patologie come per esempio il diabete mellito.
Sale
L'eccesso di sale non è buona cosa per gli animali, proprio come per l'uomo. A maggior ragione se il cane soffre di una patologia cardiocircolatoria. In questo caso, il minor consumo di sale contribuisce a diminuire il volume di sangue e quindi il lavoro che il cuore deve compiere. Cibi molto salati possono rappresentare un pericolo per l´animale se non ha acqua a disposizione. L´eccessiva quantità di sale può scatenare attacchi epilettici che portano al coma e alla morte.
Cipolle e cavoli
Le cipolle possono essere ingerite dal cane per il loro aroma, ma il loro effetto sul metabolismo è negativo.Le cipolle infatti contengono un composto, un disolfuro di n-propile, così come i cavoli, che agisce a livello di globuli rossi circolanti distruggendoli. . Negli eritrociti si vengono così a formare i Corpi di Heinz, con conseguente debolezza e rottura della membrana cellulare Il corredo sintomatologico compare dopo 1-4 giorni dall’ingestione delle cipolle; vomito, diarrea e urine di colore scuro sono i principali segni clinici. Attenzione che si sono verificati casi di anemia grave dovuti ad una dieta comprendente dosi minime di cipolla (ad es. pasta condita coi sughi al pomodoro pronti) protratta però per anni.

Aglio
Stessi effetti negativi sul metabolismo come riportato per la cipolla, ma a differenza deve essere ingerito in grande quantità.
Pomodori acerbi, foglie e germogli di patata:
Il livello di tossicità di queste piante dipende soprattutto dalla composizione del terreno, dalla temperatura e dal grado di umidità in cui sono cresciuti. Pomodori e patate contengono inoltre una tossina chiamata solanina che i cani, a differenza degli esseri umani, non metabolizzano. Queste sostanze possono quindi creare problemi a carico dell´apparato digerente, tachicardia, tremori affanno e irrequietezza.
Quanto detto per foglie e germogli non vale invece per la patata che viene utilizzata normalmente nell´alimentazione del cane, soprattutto come componente di alcuni mangimi industriali specifici per soggetti con intolleranze ed allergie alimentari.
Rabarbaro Foglie
Grandi quantità di foglie di rabarbaro cotta o cruda può causare convulsioni, coma e in casi estremi, morte.
Noce moscata
Alti livelli di noce moscata può provocare convulsioni, tremori, problemi al sistema nervoso centrale, e persino la morte.
Semi di senape Lievito
Può espandersi e produrre gas nell'apparato digerente, causando il dolore e la possibile rottura dello stomaco o dell'intestino. lievitazione può anche rilasciare etanolo, sufficiente a causare avvelenamento da alcool.
Luppolo
Può scatenare difficoltà respiratorie, aumento della frequenza cardiaca, temperatura elevata, convulsioni e morte.
Uva e uva sultanina 
A parte il grande contenuto di zuccheri, è stato recentemente confermato che l'uva e l'uvette sono pericolosi per i nostri cani, purtroppo ancora non si riesce a capire qual'è l'elemento che scateni il processo che va a danneggiare in modo irreversibile i reni causando insufficienza renale e nella maggior parte dei casi la morte del cane.
Possono dare gli stessi problemi di cipolla e aglio nonché dolori addominali e perdita dell’appetito.

Avocado
Le foglie, il frutto e i semi di questa pianta contengono un principio tossico chiamato persin. Non si conosce ancora la potenzialità tossica dei prodotti che contengono avocado e per questo motivo si sconsiglia qualsiasi alimento a base di questo frutto.
Attenzione: sembra che la varietà Guatemalteca di avocado - quella presente maggiormente nei supermercati - sia la più tossica per i cani
Noci
Possono causare ostruzioni intestinali e quelle ammuffite possono causare convulsioni.
Semi e noccioli
Sono tossici i semi della mela, i noccioli di ciliegia,pesca, albicocca e prugna: contengono cianuro e possono  portare al coma.
Cibi grassi
I grassi sono indispensabili per l´organismo. Tuttavia, nella dieta del cane non devono superare il 10%; gli eccessi portano solo all'obesità (sono infatti le sostanze che sviluppano il maggior numero di calorie: 9 per 1 grammo), e predispongono l´animale a una serie di malattie (es. pancreatite) e a una vecchiaia precoce.
Sono contenuti in una certa percentuale in tutti gli alimenti. La digestione dei grassi è per il cane la più difficile e laboriosa ed è ancora più complessa se i grassi sono cotti.
La funzione dei grassi è quasi esclusivamente energetica. Servono inoltre per l´utilizzazione di certe vitamine (A,D,E) che sono solubili solo nei grassi. Nelle giuste quantità contribuiscono anche a mantenere morbidi pelle e cuscinetti interdigitali, e migliorano lo stato del pelo.
I cani che vivono all´aperto in zone fredde hanno bisogno di una maggiore quantità di grassi che sia sufficiente per mantenere il calore corporeo.

Insaccati
Anche gli insaccati (mortadella, prosciutto crudo, salsicce, prodotti salati ed essiccati) non devono comparire sulla ciotola dei nostri cani. Contengono molto sale e grassi, che sono dannosi per il cane. Inoltre possono essere fonte di infestazione di toxoplasmosi. Si tratta di una zoonosi, ossia di una malattia che colpisce sia l'uomo sia l'animale provocata da un parassita che può localizzarsi nella carne cruda di agnello e di maiale e negli insaccati. Solo con la cottura, il microrganismo viene eliminato.
La pelle stessa dei salumi, inoltre, può essere pericolosa visto che, nella maggior parte dei casi, il vecchio budello è stato ormai sostituito con un involucro di plastica.
Fegato
Grandi quantità di possono causare tossicità della vitamina A, che colpisce i muscoli e le ossa, e deposito di rame nel fegato, che è una malattia fatale.
Omogeneizzati per bambini
La somministrazione di prodotti per l’infanzia a cani non favorisce la risoluzione dei loro problemi di salute, ma li può aggravare, perché spesso negli omogeneizzati è presente la polvere di cipolla come aromatizzante, la cui minima quota può già essere responsabile dei danni a livello eritrocitario.
Cibi avariati o scaduti
Il proprietario ha spesso l´abitudine di somministrare al cane cibi che scarta perché avariati o scaduti. E però necessario fare molta attenzione perché in certi casi questi alimenti possono provocare disturbi all´apparato gastro-intestinale (vomito e diarrea).
La convinzione che il cane debba nutrirsi con gli "scarti" della cucina casalinga è un concetto completamente superato grazie ai numerosi studi condotti sulle esigenze nutrizionali degli animali.

Alcol
L´alcol contenuto in bevande come il vino può intossicare i cani (e i gatti) determinando vomito, diarrea, perdita della capacità motoria, scompensi del sistema nervoso centrale, tremori, difficoltà respiratorie, squilibri metabolici e coma. La causa è che il cane non possiede gli enzimi adatti per metabolizzare questa sostanza. Attenzione: grandi quantità di alcol possono determinare la morte dell´animale per collasso respiratorio.
Caffè
La caffeina può portare gravi problemi nel cane; infatti oltre ai disturbi a livello gastrointestinale, può determinare alterazioni del ritmo cardiaco e, nei casi più gravi, ictus.
Tabacco
Contiene nicotina, che colpisce il sistema digerente e nervoso, e può portare a tachicardia, collasso, coma e morte.

Questa lista non può essere esaustiva, perciò se se il tuo cane sembra non stare bene e sospetti che abbia mangiato qualcosa di particolare  avverti immediatamente il veterinario.

 

PIANTE PERICOLOSE PER IL CANE

PIANTE "DI CASA" TOSSICHE Generano tutte effetti gravi se ingerite anche in bassa quantità

- Palma da sago ( Cycas Revoluta)
  anche l'ingestione di un solo seme (o noce) causa effetti gravi
- Gigli, tulipani
    tossici soprattutto per i gatti 
- Azalea/rododendro (letale)
- Oleandro (letale)
- Semi di ricino (letale)
- Ciclamino (in alcuni casi letale)
   la più alta concentrazione di questo componente tossico è posizionata
   tipicamente nella parte della radice della pianta. 
- Kalanchoe (pianta grassa)
- Tasso (letale)
- Stella di natale (euphorbia pulcherrima)
- Dieffenbachia
  specialmente tossica per i gatti
- Vischio
- Bacche di Agrifoglio
- Lauroceraso (prunus laurocerasus)
  contiene cianuro
- Ortensia


IL BRODO DI OSSA AL CANE


Oggi vorrei scrivere un articolo su un super alimento a cui non si da molta importanza ma che è invece un toccasana per la salute del cane:Il brodo d’ossa.
E’ottimo per le articolazioniin quanto contiene quantità sorpendenti di glucosamina,
condroitina e acido ialuronico. Tutte queste sostanze le trovate anche nei condroprotettori ed integratori per articolazioni. ( Poi un giorno vi scriverò un articolo per informarvi da che alimento i produttori ricavano le sostanze sopra menzionate per la produzione dei loro condroprotettori. L’ho scoperto durante una mia ricerca ed è stata una vera sorpresa . Molto interessante…..almeno per me 

* Aiuta a disintossicare il fegato che può soffrire per l’attacco a cui è sottoposto per via dei vaccini,prodotti per la filaria, antiparassitari,vermifughi,tossine nel cibo industriale ed acqua. La capacità del fegato di detossificare è limitata dalla disponibilità del amminoacido glicina. Indovinate un po dove c’è una quantità notevole di glicina? Nel brodo d’ossa!

·* Aiuta ad avere l’intestino molto sano.
Il rivestimento dell’intestino contiene milioni di piccoli fori che permettono il passaggio di sostanze nutritive digerite di entrare nel corpo. Lo stress, la cattiva alimentazione , la proliferazione batterica e un’alterazione della microflora possono causare un aumento della permeabilità intestinale … e quando l’alimento non digerito e i lieviti entrano nel corpo del cane, appaionoinfiammazioni ed allergie. Il brodo d’ossa è ricco di una sostanza appiccicosa che può aiutare a risanare i fori dove ci sono le maggiori dispersioni : questa è la gelatina!

Per cui mi sembra un’ottima idea prepararlo al vostro cane e la sua salute ne trarrà notevoli benefici.

Grazie per l’attenzione e buona giornata.




 

IL TARASSACO

Ieri ci siamo ritagliati un po di tempo per la raccolta del tarassaco nel nostro giardino.
Qui per via dei nostri cani ed a protezione della loro e nostra salute non vengono mai usati pesticidi. Quindi tutto biologico 🙂bearded collie tarassaco

Ma ora veniamo a spiegare in breve le sue proprietà.
1 }La radice possiede proprietà depurative; stimola la funzionalità biliare,epatica e
renale,attivando così fegato,reni e pelle adibiti alla trasformazione delle tossine ed alla loro eliminazione ( feci,urina,sudore).
2 }Ha sostanze purificanti,antinfiammatorie e disintossicanti nei confronti del fegato.
3 }Ha proprietà digestive ed è indicata in caso di insufficienza epatica,itterizia e calcoli biliari.
4 }Stimola, inoltre, le secrezioni di tutte le ghiandole dell’apparato gastroenterico (saliva, succhi gastrici, pancreatici, intestinali) e la muscolatura dell’apparato digerente.

Quindi una pianta molto utile da usare per la nostra salute e quella dei nostri cani.

Ma come viene preparato da noi?
Semplice !! Dopo aver eliminato le radici,scelto le foglie migliori e lavato tutto perfettamente facciamo un pesto composto da: tarassaco,olio,aglio,curcuma e parmiggiano.

Anche a livello enzimatico è molto utile per i nostri cani e quindi ne diamo un cucchiaino da te ad ogni pasto.
Non preoccupatevi dell’aglio che se dato in piccole dosi fa solo bene anche a loro.